Alfredo Biagini (Roma, 1886–Roma, 1952), La caduta della Casa Usher, disegno realizzato con tecnica mista a matita e carboncino su carta. L’opera è datata 1913 e misura 290×430 mm. Il soggetto si configura come scena tratta dai racconti di Edgar Allan Poe, secondo un’impostazione narrativa incentrata su atmosfere gotiche e drammatiche suggestioni.
Dal punto di vista formale, la resa grafica si articola attraverso segni a matita e velature in carboncino, con variazioni di intensità che contribuiscono a definire volumi e contrasti. La composizione, impostata su un’articolazione scenica, privilegia l’effetto di tensione e la costruzione dell’immaginario letterario tramite chiaroscuro e tratti controllati. L’elaborazione pittorica, pur nella natura disegnativa del supporto, evidenzia un impianto espressivo coerente con la sensibilità del periodo.
In basso a destra l’opera reca firma e datazione: “Biagini XX MCMXIII” (come riportato nelle informazioni del lotto). Per quanto attiene lo stato di conservazione, il lotto risulta indicato come “INVENDUTO”.