Alfredo Biagini (Roma, 1886–1952), Elefante. Scultura in bronzo con patina dorata, di dimensioni cm 28 x 33 x 30. L’esecuzione è dedicata alla resa naturalistica del soggetto, con particolare attenzione alla conformazione della proboscide e delle masse corporee.
La composizione presenta un’impostazione statica, valorizzata dalla finitura a effetti cromatici della patina dorata, che accentua i volumi e le linee anatomiche. La superficie mostra l’interazione tra le aree in rilievo e le parti in ombra, secondo un impianto decorativo coerente con la tecnica impiegata. La scultura è realizzata in forma piena, con dettagli morfologici riconducibili all’iconografia dell’elefante.
Sul manufatto è presente firma incisa alla base al verso, come indicato: “A. Biagini”. Dal punto di vista dello stato di conservazione, si segnala un antico segno di frattura sulla proboscide. Non sono fornite ulteriori informazioni relative a interventi conservativi o a elementi di provenienza.