Alfonso Leoni, Flusso piegato, opera realizzata nel 1973. L’oggetto è eseguito in maiolica trafilata e smaltata in bruno dorato, secondo una lavorazione che valorizza la resa materica e la continuità della superficie. Le dimensioni complessive misurano cm 10 x 10 x 27. L’impiego della smaltatura bruno-dorata conferisce all’opera una particolare percezione cromatica, con riflessi coerenti con la finitura lucidabile e la decorazione integrata nella tecnica di produzione.
La denominazione “Flusso piegato” suggerisce una struttura che si sviluppa in verticale e che presenta una piegatura o curvatura articolata, coerente con un impianto plastico ottenuto tramite la formatura della maiolica. La resa trafilata evidenzia la presenza di segni e scanalature o variazioni di spessore tipiche della lavorazione del materiale. La tonalità bruno dorato, applicata a smalto, modula visivamente i passaggi tra le parti in rilievo, accentuando i volumi e l’effetto di continuità tra le superfici. Le caratteristiche esecutive risultano funzionali a un linguaggio espressivo legato all’uso della ceramica come mezzo principale.
Stato di conservazione: NONATTIVO. Per quanto riguarda la documentazione tecnico-artistica, il lotto non riporta ulteriori dettagli quali firme, timbri o elementi di provenienza; la scheda evidenzia unicamente la tecnica, la datazione e le misure.