L'opera è attribuita ad Alfano Dardari (1924-1988), un artista originario di Meldola, noto per la sua abilità nel riprodurre illusioni ottiche. Essa rappresenta una natura morta trompe l'oeil ed è realizzata con tecnica ad olio su tela, con dimensioni di circa 70x100 cm. La datazione dell'opera è riferita al 1969, come indicato dalla firma dell'artista collocata in basso a destra.
L'estetica dell'opera evidenzia un'armoniosa composizione di elementi naturali, caratterizzati da un uso sapiente della luce e delle ombre, che conferiscono profondità e vitalità all'immagine. Le tecniche utilizzate da Dardari per creare l'illusione di tridimensionalità sono evidenti e affascinano l'osservatore, trasmettendo una sensazione di realismo.
L'opera è mantenuta in buone condizioni e si presenta con una cornice che valorizza il dipinto. È presente anche un'autentica dell'artista e una data sul retro, a conferma della sua provenienza e autenticità.