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<p>Questa fantasia sull'alfabeto, come scrive Munari stesso nell'introduzione, nacque come idea per i festeggiamenti dei 60 anni di attività della stamperia Lucini: Giorgio Lucini voleva realizzare una festa e Munari ideò delle lettere che potessero esservi esposte. Ma il progetto della festa non si concretizzò e dopo qualche anno «arriva l'occasione della mostra di Bruno al Palazzo Reale di Milano. Le stanze sono tante, le istanze pure, le distanze poche. Occorre decidere subito e Giorgio e Bruno decidono di allestire la sala d’ingresso della grande mostra con l’alfabeto fantastico il quale potrebbe anche avere il significato di “Munari dall’A alla Z"»; parallelamente Lucini decide di stampare un libro per la data di apertura della mostra.</p>