Pubblicato a San Pietroburgo presso la Press of the Department of Public Education nel 1831, Boris Godunov è un'opera fondamentale di Alexander Pushkin. Questa prima edizione del testo, misurante 212 x 125 mm, è composta da [6] 142 pagine e include l'occhietto e la dedica a Karamzin.
L'opera si distingue non solo per la sua importanza storica, ma anche per le sue innovative caratteristiche stilistiche; Pushkin ha infatti mescolato prosa e poesia, impiegando un linguaggio colloquiale russo mai utilizzato precedentemente. Il dramma affronta temi cruciali della storia russa, tra cui la crisi dinastica del XVII secolo, incarnando un'emblematica riflessione sul destino nazionale.
Il volume presenta alcuni segni di usura, con una piccola perdita all'angolo superiore del frontespizio e lievi macchie marginali. La legatura coeva in vitello biondo, purtroppo sciupata, è dotata di cornice impressa a secco e dorso liscio con tassello verde, conferendo un'aura di significato storico. È presente una firma di possesso al frontespizio.