Pubblicato a Venezia da Giambattista Novelli nel 1758, questo poema di Alexander Pope presenta una traduzione in versi italiani del celebre saggio morale sull'uomo, realizzata dal cavaliere Anton Filippo Adami. L'opera, in formato in 8°, è arricchita da un ritratto dell'autore, inciso in antiporta da Antonio Baratti, e include una vignetta al frontespizio.
Il volume mostra segni di un'usura lieve e presenta una legatura di epoca successiva, realizzata in mezza pelle e carta marmorizzata, con titoli impressi in oro al dorso. Queste caratteristiche conferiscono al lotto un ulteriore valore storico e collezionistico.
L'opera si presenta in stato di conservazione discreto, con qualche difetto lieve, che non ne compromette comunque la leggibilità e l'integrità. Si segnala dunque un oggetto di interesse per gli studiosi della letteratura e della storia editoriale del XVIII secolo.