L'opera "Due vedute della campagna romana" è attribuita ad Alessio de Marchis, un artista attivo nel XVIII secolo. I dipinti, realizzati in olio su tela e applicati su cartone, presentano dimensioni di cm 20 x 29 ciascuno. Data la sua origine partenopea e la successiva operatività a Urbino, de Marchis unisce nelle sue opere elementi classici a tematiche proprie della tradizione paesaggistica romana.
Le vedute si caratterizzano per l'impiego di una tavolozza ricca di tonalità calde e una resa atmosferica che invita lo spettatore a immergersi nelle serene viste rurali. I dettagli del paesaggio sono accuratamente resi, mentre l'illuminazione gioca un ruolo fondamentale nell'accentuare le forme naturali. Lo stile di de Marchis riflette una sintesi tra l'osservazione diretta della natura e una concezione idealizzata del paesaggio.
Attualmente, l'opera è in stato di vendita. Non riportando informazioni dettagliate riguardanti la firma o timbri identificativi, la provenienza rimane da definire. Tuttavia, le caratteristiche tecniche e stilistiche sono rappresentative del periodo in cui l'artista operò.