Alessio De Marchis (1684–1752), nota coppia di dipinti a soggetto paesistico, eseguiti in tecnica a olio su tela. Le due opere raffigurano: A) Paesaggio collinoso con casolare diroccato e torrente; B) Paesaggio con rocce e mulino su un fiume. Le dimensioni indicate per ciascun dipinto sono pari a cm 44×57, con cornici rispettivamente cm 54×67,5.
Le composizioni presentano impianti naturalistici di ascendenza vedutistica, con attenzione alla resa delle variazioni atmosferiche e alla strutturazione dello spazio tramite quinte paesistiche e andamento dei corsi d’acqua. La presenza di elementi architettonici e di manufatti idraulici—un casolare in rovina e un mulino—conferisce alle scene un articolato equilibrio tra componenti rurali, morfologie rocciose e dinamiche fluviali. Il linguaggio pittorico, riferito alla fase matura dell’artista, si connota per pennellate rapide e sciolte, con libertà esecutiva evidente nei passaggi cromatici.
Dal punto di vista documentario, il lotto è associato a riferimenti bibliografici in Luigi Salerno, “I pittori di vedute in Italia (1580–1830)”, 1991, e in Andrea Busiri Vici, “Trittico paesistico romano del '700”, 1975, con indicazioni relative all’opera di De Marchis. La provenienza riportata è “Collezione Privata, Roma”. Per quanto concerne la condizione, è indicato stato “VENDUTO”.
Generato con Artness AI
Provenienza
Collezione Privata, Roma
Bibliografia
Luigi Salerno, I pittori di vedute in Italia (1580-1830), Ugo Bozzi Editore srl, 1991, Roma, p. 130<br>Andrea Busiri Vici, Trittico paesistico romano del '700, Paolo Anesi - Paolo Monaldi - Alessio De Marchis, Istituto Italiano di Credito Fondiario, 1975, Ugo Bozzi Editore, Roma, p. 298-333