Alessandro VI (Rodrigo de Borja), Grosso dello Stato Pontificio. Moneta con legenda e raffigurazioni in stile tipico dei conii papali del periodo 1492–1503, coniata a Roma. Il diritto presenta lo stemma pontificio sormontato da triregno e le chiavi decussate, entro doppia cornice quadrilobata. L’impostazione dell’esemplare riporta la titolatura “ALEXANDER VI PONT MAX” (come da descrizione originale), con campitura e cornici regolari. Il rovescio raffigura i Santi Pietro e Paolo stanti e frontali, ciascuno reso con gli attributi caratteristici; in basso è indicata una rosa, mentre in esergo compare “ROMA”.
La descrizione evidenzia il riferimento bibliografico numismatico: “Munt. 16”, “MIR 522/1” e “CNI 48”, oltre a “g. 3,31”, con indicazione del diametro pari a mm 27,08 e della dicitura “Arg.”. La conservazione è segnalata con esito di conio “Schiacciature di conio”, e valutazione “BB/SPL”. Sono presenti ulteriori dati di catalogazione relativi all’emissione. Il tondello appare realizzato in metallo argentifero (indicazione “Arg.”), con caratteristiche di coniazione compatibili con battitura in conio. L’esemplare risulta senza riserva.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia