Manoscritto autografo di Alessandro Varaldo e Giovacchino Forzano, datato 1923, realizzato su supporto teatrale. L'opera, rappresentante una commedia in tre atti, risulta essere inedita e presenta due versioni del terzo atto, di cui una incompleta.
Caratterizzato da un coinvolgente intreccio narrativo, con protagonisti Patrizio e Maria, l'opera si riconnette al romanzo di Varaldo e all'omonimo film muto del 1922. Il manoscritto, composto da 52 carte di dimensioni 290x220 mm, è redatto in inchiostro nero e rosso. Le didascalie, indicate spesso in rosso, assumono una particolare rilevanza nel delineare le azioni sceniche.
Il documento presenta numerose cancellature e correzioni, attestando il processo creativo di scrittura. Questo manoscritto costituisce un interessante oggetto di studio per la comprensione della genesi teatrale e della collaborazione tra i due autori.