L'opera "Maria Maddalena penitente" è attribuita ad Alessandro Turchi (1578 - 1649), situata nel periodo maturo del suo operato, circa il 1638. Realizzata in olio su tela, l'opera misura 95 x 80 cm e riflette la centralità della figura di Maria Maddalena immersa in un momento di meditazione nella grotta del suo ritiro eremitico.
La composizione evidenzia un impiego magistrale della luce e del colore, con la figura della santa parzialmente scoperta e avvolta da un drappo rosso, incapsulata in una resa plastica e luminosa. Gli attributi iconografici, come il teschio e il libro sacro, suggeriscono un profondo messaggio di penitenza e riflessione sulla vanità terrena.
Dal punto di vista stilistico, l'opera mostra chiare influenze classiciste e connotazioni stilistiche che richiamano la tradizione emiliana e italiana del Seicento. Accanto a una profondità emotiva, la compostezza della figura e l'armonia dei volumi sottolineano l'adesione ai canoni estetici qualità del maestro. Il lotto è corredato da un'expertise del Prof. Pierluigi Carofano datata 31 marzo 2026.
L'opera è presentata entro una cornice coeva, conferendo un'ulteriore rilevanza al contesto storico e artistico di produzione.