L'opera in oggetto, datata 1817, è un editto di Alessandro Maia Tassoni, un'importante figura del periodo, realizzata a Roma. Le dimensioni dell'opera sono 40x28 cm, presenta una cornice che ne completa l'estetica.
Esteticamente, l'editto si distingue per la sua chiarezza tipografica e compostezza formale, elementi frequentemente associati alle pubblicazioni ufficiali di quel periodo. La qualità della stampa e l'accuratezza del testo riflettono un'importante attenzione al contenuto e alla presentazione, caratteristica distintiva di opere di analogo genere.
Lo stato di conservazione dell'opera è da considerarsi buono, con evidenti segni del tempo che ne testimoniano l'autenticità. Non sono presenti firme o timbri distintivi, ma la sua provenienza è nota e documentata. Il lotto è attualmente invenduto.