Emissione di un statere d'oro risalente all'epoca di Alessandro Magno, coniata circa tra il 332 e il 327 a.C. sotto Balakros o Menes nella zecca di Tarso. Il pezzo presenta un peso di 8,57 grammi e un diametro variabile di 15,90/16,80 mm.
Il dritto raffigura la testa dell'ala Atena a destra, coronata da un elmo corinzio, mentre il rovescio mostra Nike in piedi a sinistra, la quale tiene nella mano destra una corona, con un caduceo situato sotto l'ala nel campo a destra. Le linee di conio rivelano un'accurata tecnica di lavorazione del metallo che afferma il valore artistico e numismatico del pezzo.
Stato di conservazione descritto come BB/SPL, il pezzo presenta lievi segni d'uso, evidenti in un piccolissimo colpo al ciglio del rovescio. Proveniente dalla prestigiosa 'Collezione Caruso', appartenuta al Comm. Enrico Caruso, è stato venduto all'asta da C. & C. Canessa il 28 giugno 1923, lotto 47. Le attribuzioni monetali sono state storicamente discusse, con accenni a possibili origini sidonie, recenti studi identificano questa emissione come fondamentale per la monetazione alessandrina.