Alessandro Castelli (Roma, 1809–1902), Paesaggio arcadico, disegno eseguito con penna, china e inchiostro grigio acquerellato su carta. Le dimensioni dell’opera sono indicate in mm 500×710; con cornice cm 67×85. La datazione non è specificata nei dati disponibili.
La composizione si imposta secondo un’immaginazione paesaggistica di carattere arcadico, resa attraverso il segno a penna e la stesura della china, cui si affianca l’uso dell’inchiostro grigio acquerellato per modulare l’effetto atmosferico e la resa delle ombreggiature. L’impiego di tecniche miste conferisce una varietà di valori tonali e una maggiore espressività nella definizione degli elementi naturali.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, la scheda non riporta indicazioni specifiche. Sono menzionate soltanto le caratteristiche tecniche e le misure sopra descritte; eventuali dettagli relativi a firme, timbri o provenienza non risultano presenti.