L'opera è attribuita ad Aldo Mondino, realizzata nel 1985 tramite la tecnica dell'olio su eraclite, con dimensioni di cm 50x81. Essa è accompagnata da un'autentica a cura dell'Archivio Aldo Mondino, riportante il numero 20131223152418.
L'opera presenta un approccio stilistico distintivo, tipico della ricerca artistica di Mondino, in cui la vivacità cromatica e la gestualità espressiva si fondono armoniosamente. I colori brillanti, il dinamismo delle forme e la freschezza del soggetto rendono l'opera rappresentativa dell'evoluzione del linguaggio artistico dell'autore, situato all'incrocio tra arte moderna e contemporanea.
È importante notare che sul retro l'opera presenta la firma e la data 'Mond, Mondino, '85'. Lo stato di conservazione è non attivo, evidenziando la necessità di considerare eventuali interventi di restauro per garantirne la preservazione.
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Bibliografia
"Aldo Mondino. Catalogo generale vol. 1", Allemandi Editore, Torino 2017, p. 375, rif.4