L'opera in esame è una stampa successiva alla gelatina ai sali d'argento, realizzata da Aldo Ballo, riconosciuto fotografo attivo tra il 1928 e il 1994. Misura 24 x 18 cm ed è databile agli anni 1960. Sul retro è presente il timbro del fotografo, un'importante identificazione per autenticare l'opera.
Esteticamente, la stampa evidenzia la maestria tecnica di Ballo, che si distingue per l'uso sapiente della luce e dei contrasti, elementi caratteristici della sua produzione artistica. La scelta della gelatina ai sali d'argento conferisce alla fotografia una texture unica e una profondità visiva che la rendono un interessante esempio della fotografia moderna.
Attualmente, lo stato di conservazione è da ritenere buono, nonostante evidenti segni di usura legati al tempo. La presenza del timbro al verso costituisce un indice di autenticità e provenienza, aspetti fondamentali per la catalogazione di opere fotografiche come questa.