Questo Atlante novissimo, pubblicato ad Amsterdam dopo il 1740, è composto da 77 carte geografiche incise in rame. Il volume include un foglio di indice manoscritto, con molte delle carte affette da strappi lungo la piegatura e lacune, per la maggior parte sciolte. La legatura, realizzata in cartonato, è decorata a xilografia, presentando vari difetti e mancanze.
Questo insieme deriva da una parte dell'Atlante novissimo di Albrizzi, spesso erroneamente attribuito a Guillaume De L'Isle, a causa dell'indicazione sulle mappe che menzionava Tirion come incisore. Si sottolinea che l'oggetto è venduto come raccolta di tavole e non è passibile di restituzione.