L'opera, attribuita ad Alberto Sughi (1928 - 2012), eseguita in carboncino su carta, si presenta con dimensioni di cm 100 x 70. Firmata in basso a destra, l'opera riflette l'intensa capacità espressiva del maestro di Cesena.
La rappresentazione, priva di titolo, invita a una riflessione sullo spazio e la forma, evidenziando l'abilità tecnica nella resa dei chiaroscuri e nell'uso del carboncino. Sughi, noto per la sua dedizione alla figura umana e agli spazi urbani, coglie nell'opera un momento di intima confidenza con il suo strumento principale.
L'opera è incorniciata sotto vetro e presenta un buono stato di conservazione; la carta, applicata su tavola, è integra. È da evidenziare una minima macchia di colla lungo il margine sinistro e un micro forellino in alto a destra, come documentato nelle fotografie allegate.