L'opera è attribuita ad Alberto Sughi (Cesena 1928 - Bologna 2012) e rappresenta un'importante esempio del suo lavoro, databile intorno al 1990. Si tratta di un pastello su carta, con dimensioni di cm 35 x 49,5.
L'estetica dell'opera si caratterizza per l'uso di tonalità morbide e per la rappresentazione incisiva delle figure, che si integrano in un ambiente interno carico di suggestione. Sughi, noto per la sua capacità di evocare atmosfere intime e riflessive, esprime in questo lavoro la sua sensibilità artistica.
L'opera è firmata dall'artista in basso a sinistra ed è accompagnata da un'autentica su foto, firmata dallo stesso Sughi. Il quadro presenta buono stato di conservazione con lieve ingiallimento e risulta non incorniciato, elementi che non inficiano la qualità della composizione.
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Pandolfini
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