Dattiloscritto di due pagine, firmato da Alberto Moravia, datato 5 maggio 1965. L'opera è redatta su carta intestata della "Conferenza Europea per l'amnistia dei detenuti politici e per le libertà democratiche in Venezuela", un evento significativo organizzato dal PCI per sensibilizzare su problematiche giuridico-politiche in Venezuela.
L'incontro ebbe luogo l'8 giugno 1965 e coinvolse un comitato promotore di intellettuali di spicco della sinistra italiana, inclusi nomi come Argan, Pasolini e Ungaretti. La firma di Moravia sottolinea l'importanza culturale e politica di questo documento.
Il dattiloscritto è in buone condizioni, con la firma prestampata visibilmente presente, e si presenta come un significativo cimelio storico della lotta per i diritti umani e delle libertà democratiche.