Pubblicato a Napoli dalla Tipografia e Litografia dell'Unione delle Fabbriche nel 1886, questo Almanacco dell'Arlecchino, diretto e redatto da Alberto Landi, presenta un frontespizio litografico disegnato da G. Irolli. L'opera, in folio, è composta da 12 tavole, ognuna delle quali include un calendario, un articolo del mese in una cornice allegorica e una vignetta rappresentante una ricorrenza significativa. Sul verso di ogni tavola sono incisi ritratti di notabili politici dell'epoca, a partire dalla figura del Re e della Regina fino al Conte Girolamo Giusso, Direttore Generale del Banco di Napoli.
Le condizioni dell'esemplare si presentano con il frontespizio staccato e brunito, mentre i primi fascicoli risultano allentati e con lievi fioriture sparse. La legatura editoriale è in tela, con il titolo impresso in oro e cornici nere applicate al piatto. Si segnalano lievi difetti. L'opera è dedicata al Barone Vincenzo Pizzuti.