Opera di Alberto Garutti (1948 - in corso), datata 1974, realizzata tramite una tecnica di collage di tre stampe alla gelatina ai sali d'argento applicate su cartoncino, con dimensioni complessive di cm 27 x 64.
Esteticamente, l'opera si contraddistingue per il suo approccio innovativo alla fotografia, combinando elementi di ricerca concettuale e sperimentazione visiva. I toni e la composizione delle stampe conferiscono all'opera un'atmosfera di introspezione e riflessione, tipica del linguaggio artistico di Garutti, incentrato sulla poetica dell'ineffabile e sul dialogo tra realtà e rappresentazione.
L'opera è firmata e datata in basso a destra: 'A. Garutti '74'. Si presenta in cornice sotto vetro ed è in buono stato di conservazione, sebbene evidenzi lievi tracce di sporco e un leggero ingiallimento lungo i margini. Si segnalano, inoltre, piccole abrasioni con micro perdite di gelatina, come documentato nelle immagini allegate.