Alberto Diena attribuisce il Regno di Napoli, anno 1858, per due esemplari di valore “2 gr.”, indicati in due tinte e numerazioni di catalogo distinte: rosa lillaceo n. 5a e rosa mattone n. 6c. I pezzi risultano conservati su piccoli frammenti, secondo quanto riportato nella descrizione originale, con evidenza che l’allestimento non è riconducibile a singoli fogli integri ma a porzioni di supporto. La documentazione di lotto segnala l’appartenenza al riferimento “LUX”, associato alla classificazione delle varietà colore considerate.
Esteticamente si tratta di due affrancature in cui la principale differenza è riconducibile alla colorazione: il primo esemplare in rosa lillaceo (n. 5a) e il secondo in rosa mattone (n. 6c). La presenza di frammenti di supporto implica una visione parziale e concentrata sugli elementi figurativi, senza ulteriori dettagli descrittivi forniti in merito a eventuali tracce di annullamento o misurazioni. Lo stato di conservazione è indicato come “invenduto”, senza ulteriori note tecniche sulla condizione dell’inchiostrazione, dei margini o dell’eventuale presenza di difetti.
Dal punto di vista catalografico, il lotto riunisce dunque due varianti cromatiche della stessa emissione e dello stesso valore nominale, presentate in forma accorpata. Non sono riportati timbri, firme o elementi di provenienza diversi da quelli citati nella descrizione originale.