L'opera "La dolce fine del vecchio seduttore" è un originale di Alberto Carlos Dose, datato 1989, realizzato con tecnica di matita e china su cartoncino. Le dimensioni della tavola sono 27 x 38 cm.
Questa tavola illustra la seconda pagina della storia breve pubblicata per la prima volta in Italia sul numero 7 di Skorpio. L'opera si distingue per il suo tratto distintivo, capace di catturare l'attenzione attraverso l'uso contrastato di linee sottili e dettagli ricercati, caratteristici del lavoro di Dose.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono e presenta le tipiche caratteristiche tecniche per i lavori realizzati con questi materiali. È priva di firme o timbri particolari, a conferma della sua autenticità e provenienza diretta dall'autore.