Opera di Francesco Albertini, pubblicata a Roma nel 1515 da Giacomo Mazzocchi, si tratta della seconda rara edizione dei Mirabilia urbis Romae, richiamo ad una delle più importanti testimonianze del patrimonio artistico e culturale della capitale. Questo volume, rilegato in 4°, presenta un titolo in gotico all'interno di un frontespizio architettonico, caratteristica tipica della produzione editoriale del periodo.
Le condizioni dell'opera mostrano segni di intervento: sono stati effettuati restauri al margine esterno del frontespizio e della seconda carta, con lieve perdita e strappo al margine esterno delle carte O-O4. Sebbene non ci siano perdite significative, le ultime due carte (cc. 102-103) presentano rinforzi, pur con la perdita di alcune lettere al colophon, sintomo di un utilizzo e di una storia di conservazione ativa.
La legatura, coeva e in pergamena floscia, è decorata con un ex libris del ravennate Francesco Camerani, unitamente a quello di una biblioteca religiosa estinta, conferendo così all'opera un ulteriore valore storico e provenienziale.