La coppia di albarelli qui presentata risale all'ultimo terzo del XVII secolo e proviene dalla tradizione ceramica di Savona. Foggiati al tornio in maiolica, entrambi gli albarelli vantano un'altezza di 21 cm e presentano una conservazione generale ottima, sebbene con qualche salto di smalto e sbeccature ai bordi.
Caratterizzati da una forma cilindrica e variegata decorazione, la parte centrale si allarga in un profilo convesso verso l'alto, innestandosi nel collo breve. La scritta epigrafica, riportante il nome del farmaco, è collocata su un cartiglio che divide artisticamente la superficie del vaso. I dettagli decorativi, ispirati allo stile istoriato e alla scenografia barocca, mostrano scenette con putti e allegorie, sviluppate in monocromia blu su un fondo azzurro sfumato di verde.
Sulla superficie anteriore, un putto alato e un elegante figura maschile dialogano, accompagnati da un simbolo araldico, mentre sul retro sono presenti architetture caratteristiche. La marca della produzione savonese è visibile sul fondello. Questi albarelli possono essere collocati in un contesto temporale riferito all'attività di botteghe ceramiche savonesi come quella dei Bianchino, attiva dagli anni sessanta del XVII secolo.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia