L'alabarda di Sempach, in ferro svizzero della metà del XVII secolo, presenta una robusta cuspide sommitale di forma allungata con sezione di losanga, che si ingrossa nella parte finale fino a formare un quadrello. L'acciaio, decorato con una sforatura a croce elvetica, mostra una scure a taglio convesso leggermente accentuato.
Il becco superiore è dritto e leggermente appuntato verso il basso, contribuendo all'estetica funzionale dell'arma. Su una delle sue facce è presente un punzone profondamente timbrato, la cui lettura risulta al momento non possibile. Le bandelle lunghe, di cui una con segni di una vecchia riparazione, indicano un uso intensivo.
Il fusto, realizzato in legno, sembra essere di epoca successiva rispetto alla lama, suggerendo riparazioni e modifiche nel corso del tempo. L'oggetto presenta uno stato di conservazione generale nel complesso buono, nonostante l'usura visibile e le riparazioni effettuate, che ne attestano la storia e la funzionalità.