L'alabarda da comparsa, risalente al Ducato di Savoia, presenta una cuspide con lama dritta a due fili e sezione di losanga, caratterizzata da resti di incisioni decorative. La struttura si compone di un collo rastremato e un nodo a cuscino, dimensionata con un'altezza complessiva di 217,7 cm.
La scure è incavata e adornata con gobbe a becchetto, mentre il becco di falco si distingue per la sua forma quasi verticale. Le bandelle sono tronche e la superficie è ornata da delicate incisioni. Sulla cuspide e sulla scure compaiono rosette e altre decorazioni floreali, arricchite da un emblema gentilizio al centro del collo della scure, sul quale è visibile uno scudo a cartoccio con una croce brisata di lambello ereditario, sormontata da una corona marchionale.
Sull'elemento becco è inciso il monogramma 'VA', probabilmente riferito a Vittorio Amedeo, affiancato dal nodo sabaudo. L'alabarda è dotata di un arresto a brocco perpendicolare su entrambe le facce. Infine, l'asta lignea, di produzione più tarda ma non recente, è decorata nel segmento superiore con borchiette in ottone e nappe in tessuto dorato e azzurro, rendendo l'oggetto particolarmente interessante.