Akan (Ghana/Costa d’Avorio), statua in legno a patina nera, con tracce di caolino. L’opera presenta una datazione riferita al XIX–XX secolo. Altezza: 35,5 cm.
La superficie è caratterizzata da una finitura scura, riconducibile a una patinatura a base lignea, con evidenze di interventi o depositi, documentati dalle tracce di caolino. L’oggetto rientra nella produzione scultorea di ambito Akan, secondo l’indicazione geografico-culturale riportata nella scheda di lotto. Le forme e le proporzioni, non ulteriormente specificate, risultano coerenti con una scultura di piccole dimensioni, modellata per essere osservata da vicino e conservare i dettagli della lavorazione.
La documentazione disponibile include l’autentica di Beppe Berna, Bologna, Italia, e un riferimento bibliografico a H. Robbe e J. Pecci, Femina - A vision of the woman in the african and himalayan art, Bruxelles, 2006, n. 10. La provenienza è indicata come collezione privata in Belgio, con successiva collezione privata a Parigi, Francia. Per quanto concerne lo stato di conservazione, oltre alle tracce di caolino e alla patina nera, non sono riportate ulteriori informazioni specifiche.