Agrippina Maggiore (morta 33 d.C.), Sestertius coniato in età di Claudio, Roma, 50–54 d.C. Moneta in Æ. Peso: 29,83 g; diametro: 37 mm; orientamento del conio (h): 6. Al diritto (rovescio/verso non specificato nel testo originale), busto drappeggiato di profilo a destra: i capelli ricadono in lunga treccia sulla nuca. La legenda è impostata su più segmenti, con diciture identificative riferite a Agrippina e alla titolatura imperiale.
Al rovescio è raffigurata la titolatura di Claudio: «TI CLAVDIVS CAESAR AVG GERM P M TR P IMP P P», con ulteriori sigle e punti separatori; intorno compaiono indicazioni del regno e della genealogia ufficiale. Riferimenti di catalogo: RIC (Claudius) 102; Cohen 3. Il lotto è descritto con patina fluviale “riverine” di grande resa estetica.
La descrizione fornita indica un esemplare non toccato («untouched») e con flusso/patina “wonderful riverine”. Il tondello risulta di flan ampio («Large flan»). Lo stato di conservazione è indicato come estremamente fine («Good extremely fine»). Non sono riportate informazioni ulteriori su firma, timbri o provenienza.