Documenti di grande rilevanza nel panorama del collezionismo italiano, i due volumi includono: 'La collezione Lemme cinquant’anni dopo', pubblicato nel 2016 da De Luca Editori d'Arte, in formato in-4° (302x247 mm) con 190 pagine, curato da Alessandro Agresti; e 'Studi di storia dell’arte in onore di Fabrizio Lemme', edito nel 2017 da Etgraphiae, sempre in-4° (311x251 mm), composto da 318 pagine, a cura di Alessandro Agresti e Francesca Baldassari.
Entrambi i volumi sono caratterizzati da copertina rigida con sovracoperta e presentano una ricca illustrazione, evidenziando l'importanza della Collezione Lemme e il contributo di Fabrizio Lemme alla storia dell'arte. Il primo catalogo offre un'analisi approfondita della raccolta, dei criteri acquisitivi e della qualità delle opere, mentre il secondo raccoglie saggi di esperti dedicati a tematiche della pittura e della cultura figurativa dal Rinascimento al Barocco. Questo insieme di studi rappresenta una significativa testimonianza del dialogo tra collezionismo e valorizzazione del patrimonio artistico.
Entrambi i volumi si presentano in ottimo stato di conservazione e si attestano come opere di riferimento per studiosi e appassionati del settore.