Agostino Verrocchi (1586–1659), Natura morta con cesti di frutta, grappoli d’uva, cotogne, melograni, fichi, fiori e uccello in volo, è un dipinto a olio su tela di 69 x 119 cm. L’opera presenta una composizione articolata su due piani sovrapposti, impostata con un impianto ordinato e severo, nel quale gli elementi risultano isolati su fondi scuri e fortemente definiti dall’illuminazione. Sul registro superiore, un basso cestino intrecciato accoglie fichi e altri frutti, mentre grappoli d’uva scura si dispongono ai lati; in alto a sinistra è raffigurato un piccolo uccello in volo.
Il piano inferiore accoglie cotogne, un melograno aperto e ulteriori frutti; sulla destra è presente un ampio paniere colmo di uva bianca. La distribuzione pressoché paratattica degli oggetti e la presenza di fiori tra la frutta introducono una componente animata che interrompe l’insieme di rigorosa immobilità. La luce descrive con particolare evidenza le superfici vegetali, mettendo in risalto, secondo una sensibilità ancora legata alla tradizione naturalistica, i volumi e le consistenze: la scorza irregolare delle cotogne, la compattezza dei grappoli, l’intreccio dei cesti e la resa della polpa del melograno. Il dipinto risulta corredato da scheda critica di Alessandro Agresti, datata 2 marzo 2026. L’opera è indicata entro cornice.