Il dipinto, attribuito tradizionalmente ad Agostino Tassi, si presenta in tecnica ad olio su tela, con dimensioni di cm 90 x 125 e supporto di cm 106 x 137. L'opera, che rappresenta un miracolo di un Santo gesuita, presumibilmente San Francesco Saverio, è completata da un'etichetta di collezione in basso a destra.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'uso di tonalità scure, che conferiscono profondità e drammaticità alla scena, con un focus sugli elementi narrativi che la caratterizzano. La superficie pittorica appare stabile e aderente, tuttavia si notano creste di cretto leggermente rialzate in alcune aree, indicando un'esperienza di fruizione nel tempo.
Il dipinto presenta un taglio restaurato a forma di 'L' sulla barca centrale e evidenza di restauro lungo i lati, in seguito all'allargamento della tela. È stata riscontrata una certa usura, in particolare nei toni scuri, e integrazioni pittoriche sparse. L'esame con lampada di Wood ha rivelato restauri ulteriori, come documentato dalle immagini.