Opera di Agostino Bonalumi, realizzata nel 1956, eseguita in olio su tavola con dimensioni di cm 85x80. L'opera è firmata e datata al verso: 'A. Bonalumi 56', e viene accompagnata da un'autenticazione registrata presso l'Archivio Bonalumi di Milano, con il numero 56-005.
Caratterizzato da un linguaggio visivo incisivo e da un'armonia di forme e colori, l'opera esprime la ricerca artistica di Bonalumi nel contesto dell'arte moderna. La lavorazione e l'uso di spazi conferiscono all'opera un'atmosfera di profondità e introspezione.
L'opera è attualmente inserita in una cornice protetta da vetro e, alla visione con luce ultravioletta, si presenta in buono stato di conservazione. La provenienza dell'opera è da una collezione privata, contribuendo al suo valore storico e artistico.