L'opera è attribuita ad Agostino Bonalumi, un importante esponente dell'arte moderna, realizzata negli anni '90. La struttura estroflessa, con dimensioni di 73 x 60 cm, si distingue per l'utilizzo di smalto che conferisce un aspetto vibrante e materico all'opera.
Esteticamente, l'opera si caratterizza per il suo forte impatto visivo, dove il colore rosso primeggia, creando un dialogo dinamico tra forma e superficie. La lavorazione della tela esalta la bidimensionalità tradizionale, trascendendo verso la creazione di volumi. La scelta di materiali. come lo smalto, evidenzia l'approccio innovativo dell'artista nel contesto della scultura e della pittura.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono. Non sono riportate anomalie rilevanti e non sono presenti firme o timbri che ne attestino ulteriormente la provenienza. Si sottolinea che l'opera è assoggettata al diritto di seguito.