Opera di Agostino Bonalumi, datata 1963, realizzata in grafite colorata su carta, con dimensioni di cm 50 x 35,3. Firmata e datata in basso a destra con l'indicazione "Bonalumi '63".
L'opera è caratterizzata da una composizione che evidenzia l'uso innovativo della grafite, creando un evidente dialogo tra forma e colore. Questa realizzazione si inscrive nell'ambito della ricerca stilistica di Bonalumi, noto per le sue opere che esplorano la relazione tra spazio e percezione visiva.
Conservata in buone condizioni, l'opera è presentata in cornice sotto vetro, garantendo una protezione adeguata. È registrata presso l'Archivio Agostino Bonalumi di Milano, con autentica su fotografia a conferma della sua provenienza e autenticità.