Il lotto comprende cinque pugnali da braccio di area africana, con lame a due fili e dotati di fodero, corredati da anello di sospensione per l’uso al braccio. La lunghezza complessiva delle armi è indicata tra 25 e 30 cm. La descrizione originale riporta inoltre riferimenti geografici estesi all’area comprendente Abissinia, Eritrea ed Etiopia, con attestazioni riferite anche ai Tuareg.
Tra i cinque esemplari è incluso un pugnale di dimensioni ridotte, riferito a un uso “da ragazzo nobile”; tale elemento è caratterizzato da un pomo rivestito in argento. Gli altri pugnali risultano conformi alla medesima struttura di base: lama a due fili, presenza del fodero e anello di sospensione, secondo una configurazione funzionale all’impiego rapido e al porto al braccio.
Lo stato di conservazione è segnalato con la presenza di piccoli difetti e mancanze. La documentazione disponibile non specifica ulteriori dettagli tecnici (quali materiali delle impugnature, tipologia dei fodero o caratteristiche delle guarnizioni) oltre a quanto riportato. L’oggetto è indicato come “NONATTIVO”, secondo la classificazione dello stato fornita.