Denario emesso durante il regno dell'imperatore Adriano (117-138 d.C.), databile al periodo 121-123 d.C. Il dritto presenta la testa laureata dell'Imperatore rivolta a destra, mentre il rovescio raffigura la figura della Spes in cammino, che porge un fiore con la mano destra e solleva la veste con la sinistra. La moneta è coniata nella zecca di Roma e presenta il rimando bibliografico, nella collezione RIC, a RIC II, 32 Adriano 601.
Realizzata in argento, la moneta pesa 3,35 grammi e ha un diametro di 19,10 mm. Si riporta che il suo stato di conservazione è valutato come 'mBB' (molto buono). La provenienza è documentata attraverso il passaggio nella collezione Bolaffi di Torino e in collezione privata. È noto che il lotto presenta restrizioni all'esportazione al di fuori dell'Italia, come indicato.