Opera di Adolphe Willette, datata 1898, realizzata con tecnica mista di china e acquerello su cartoncino. Le dimensioni dell'opera sono 41 x 25,5 cm.
L'illustrazione presenta una qualità artistica distintiva, caratterizzata da una vivace espressione cromatica e da un uso sapiente delle forme, tipiche del lavoro di Willette. L'opera affronta il tema dell'anacronismo, ponendo una riflessione sulla connessione tra il diritto romano e la realtà contemporanea.
Lo stato di conservazione è buono, con una lieve piega verticale al centro, mentre l'opera è firmata sia al fronte che al retro, a testimonianza dell'autenticità dell'attribuzione.