Opera di Adolfo De Carolis, realizzata in xilografia, rappresentante l'"Epiphania Domini". L'opera misura cm 30x24 ed è databile al periodo 1924-1926, periodo in cui la xilografia è stata pubblicata nella rivista mensile "Xilografia", edita e diretta da Francesco Nonni, e stampata nello Stabilimento Grafico F. Lega di Faenza.
L'opera è caratterizzata da una forte incisività e da un uso sapiente dei contrasti di luce e ombra, elementi distintivi della tecnica xilografica di De Carolis. La composizione riflette uno stile di influenze simboliste, con una particolare attenzione alla rappresentazione iconografica. La xilografia è siglata in lastra dal maestro, che ne attesta l'autenticità. Nonostante alcuni difetti, l'opera conserva un notevole valore estetico e storico.
Attualmente la condizione dell'opera è di conservazione discreta, con segni di usura evidenti, ma senza comprometterne l'integrità generale. Rappresenta un interessante esempio della produzione artistica di De Carolis nel contesto della grafica italiana del Novecento.