L'opera è attribuita ad Adolf Hirémy-Hirschl, noto artista attivo tra il 1860 e il 1933, originario di Temesvàr e deceduto a Roma. Si tratta di uno studio per Ulisse e Nettuno, realizzato con la tecnica dei pastelli su carta, con dimensioni di 340 mm x 245 mm. L'opera è presentata in una cornice di 53 cm x 45 cm.
Il lavoro evidenzia le caratteristiche distintive dello stile di Hirémy-Hirschl, con una particolare attenzione nei contrasti di luce e colore, tipici della sua produzione. L'uso dei pastelli consente una resa vibrante e dinamica delle figure e dei volumi, creando un'atmosfera intensa e suggestiva. I temi mitologici, come quelli di Ulisse e Nettuno, riflettono l'interesse dell'artista per elementi narrativi ricchi di simbolismo.
Il lotto proviene dagli eredi di Adolf Hirémy-Hirschl, garantendone l'autenticità. Attualmente, lo stato di conservazione del lavoro è da considerarsi buono.