L'opera di Adolf Hirémy-Hirschl, intitolata 'Studio di nudo femminile', è realizzata con tecnica mista di sanguigna e biacca su carta azzurrina, misurando 450x285 mm. Presentata in una cornice di dimensioni 640x470 mm, l'opera si colloca cronologicamente nell'arco temporale 1860-1933, che corrisponde alla vita dell'autore.
Esteticamente, l'opera caratterizza un forte chiaroscuro e una definizione anatomica raffinata, tipici della ricerca dell'autore sul nudo femminile, evidenziando le interazioni tra luci e ombre. La sua padronanza della sanguigna permette di ottenere una resa morbida e sensuale della figura, mentre l'uso della biacca aggiunge luminosità e contrasto all'immagine.
Lo stato di conservazione è buono, e l'opera è stata identificata con una firma autentica dell'artista. Non risultano timbri di provenienza specifici, sebbene la qualità e il contenuto dell'opera suggeriscano una solida provenienza all'interno del contesto artistico dell'epoca.