Attribuite ad Adam Weisweiler, queste due credenze in legno ebanizzato presentano un'articolata ornamentazione in bronzi e placche in commesso di marmi. Realizzate in Francia alla fine del XVIII secolo, misurano ciascuna 93 cm di altezza, 69 cm di larghezza e 38 cm di profondità. La loro struttura architettonica è elegantemente rifinita con un piano in marmo verde, mentre la fascia decorativa è ornata da incrostazioni tipiche della maniera di Boulle.
Ogni mobile presenta un cassetto centrale, decorato con una placca musiva che raffigura una veduta paesaggistica con architetture classiche. La facciata è adornata da uno sportello con un medaglione circolare in bronzo brunito, illustrante soggetti mitologici concepiti per interagire visivamente in un sofisticato dialogo ornamentale. I supporti sono caratterizzati da colonne angolari scanalate e piedi troncoconici, tutti decorati con elementi in bronzo dorato.
Un ulteriore elemento di interesse è rappresentato dalla stampiglia di Levasseur presente su uno dei mobili, evidenziando una possibile connessione con l'ebanista parigino Etienne Levasseur. Sotto il profilo stilistico, l'eleganza e la complessità delle decorazioni richiamano chiaramente la tradizione di Weisweiler, rendendo queste credenze esempi emblematici del Neoclassicismo francese.
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Bibliografia
Bibliografia di confronto:<br />P. Lemonnier, Weisweiler, Parigi, 1983, p. 69, cat. 69
<div>S. Bennett e C. Sargentson ed., "Arte francese del diciottesimo secolo all'Huntington", New Haven, 2008, pp. 112-3</div>
<div>W. Koeppe ed., "Arte della corte reale", Metropolitan Museum of Art, cat. mostra, New Haven, 2008, pp. 91-2, fig. 100-101</div>