Questa acquasantiera, realizzata in marmo di breccia rossa, risale al XVII/XVIII secolo. L'opera presenta una lavorazione artigianale distintiva, tipica del periodo barocco, con un elaborato design curvilineo.
Esteticamente, l'acquasantiera si caratterizza per la vena e le sfumature del marmo, che conferiscono profondità e ricchezza visiva. Le finiture del bordo e la conformazione generale sono indicative delle tecniche scultoree dell'epoca, esprimendo la maestria degli artigiani.
Lo stato di conservazione è buono, considerando l'età dell'oggetto. Non si segnalano restauri visibili e l'assenza di timbri o firme specifiche non compromette il valore artistico della pièce. L'oggetto di culto ha dimostrato di avere un'importante rilevanza nella liturgia, come testimoniato dalla sua tipicità nella decorazione degli ambienti sacri.