Denario emesso da Acilius Glabrius nel 49 a.C., caratterizzato dal dritto con la testa laureata di Salus. Sul rovescio, l'immagine di Valetudo, rappresentata in posizione eretta, mentre tiene una serpe e si appoggia a una colonna. Questo esemplare presenta un conio di Cr. 442/1a e Syd. 922.
Il peso del denario è di 3,86 g con un diametro di 19,27 mm, realizzato in argento. Si distingue per il suo stato di conservazione classificato come SPL (Splendido), evidenziando dettagli nitidi e una buona qualità di coniazione, segno della sua provenienza e autenticità. Questo esemplare si inserisce perfettamente nel contesto della monetazione romana antica.
L'assenza di timbri o firme particolarmente notabili, unita alle informazioni storiche relative alla produzione di moneta durante questo periodo, certificano la rilevanza del pezzo. La spedizione è prevista esclusivamente all'interno del territorio italiano.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia