Achille Tazio, Dell'amore di Clitofonte e Leucippe. Tradotto di lingua greca in toscano dal sig. Francesco Angelo Coccio. L’opera è data 1598 (colophon indicato come 1597), stampata a Firenze, per Filippo Giunti. Formato in ottavo (in 8°).
La descrizione tipografica registra la presenza di una marca tipografica al frontespizio e al colophon. La legatura, databile al XVII secolo, è realizzata in pergamena rigida. I tagli risultano blu. Sul piano contenutistico, il testo riporta la trasposizione in toscano del dettato greco, attribuita al traduttore Francesco Angelo Coccio, mantenendo l’originaria impostazione narrativa riferita a Clitofonte e Leucippe.
Con riferimento all’identità dell’autore, viene indicato Achille Tazio come scrittore greco nativo di Alessandria, attivo tra II e IV secolo d.C. È riportata anche una citazione bibliografica (Gamba, 1179) relativa a ristampe nel XVI secolo e a questa edizione. Per lo stato di conservazione, il lotto risulta venduto; non sono ulteriormente specificati difetti o restauri.