Album oblungo, Roma, datato 1800, contenente 99 tavole incise in rame da Achille Parboni e altri artisti, tra cui A. Moschetti, L. Cavalieri, G. Della Longa, L. Piroli e I. Gilii, che illustrano le principali vedute della città e dei suoi monumenti.
Ogni tavola è accompagnata da una propria didascalia; alcune sono numerate. La legatura in mezza pergamena presenta delle leggere usure, mentre le prime e ultime carte mostrano una lieve arrossatura con sporadiche fioriture. Oltre alla cosmetica del volume, le incisioni mostrano un'accurata resa delle vedute romane del XIX secolo.
In generale, lo stato di conservazione è accettabile, mantenendo la preziosità storica dell'opera. L'album presenta segni del tempo ma conserva il fascino e il valore delle incisioni, rappresentando un significativo documento iconografico su Roma.