L'opera, attribuita ad Achille Parboni, è datata 1830 e presenta una raccolta di vedute della città di Roma e delle aree circostanti. Il volume è in formato 8° oblungo e contiene un totale di 101 incisioni in rame, realizzate da Parboni e Rinaldi.
Alcune delle incisioni portano date del 1824, 1828 e 1829, manifestando un notevole interesse per la topografia urbana e la rappresentazione di edifici storici. Il piatto anteriore della brossura editoriale è stato preservato e legato in mezza pelle del XX secolo, con dorso liscio e titoli in oro, sebbene presenti lievi abrasioni e una brossura danneggiata.
Un segno di appartenenza è visibile sulla prima tavola, accompagnato da un ex libris nobiliare al contropiatto, conferendo all'opera un valore storico e documentario significativo.