Opera di Achille Funi, realizzata circa nel 1953, questa natura morta è eseguita con la tecnica dell'olio su tela e presenta le dimensioni di cm 60x70. Funi, noto per il suo uso espressivo del colore e la resa dettagliata degli oggetti, riesce a trasmettere una sensazione di quiete e introspezione attraverso la composizione.
Le caratteristiche stilistiche di questa opera riflettono le tendenze della pittura italiana del XX secolo, con un’accattivante disposizione dei soggetti che conferisce dinamicità alla scena. L'uso sapiente della luce e delle ombre contribuisce ad un forte contrasto visivo, elemento distintivo della produzione di Funi.
Lo stato di conservazione è ottimale, con presenza di firme riconducibili all’autore, attestanti l'autenticità dell'opera. L'opera è inoltre assoggettata al Diritto di Seguito, il che ne aumenta il valore collezionistico.